Newsletter di giugno: News from Africa & for Africa
Mondo Donna
Molti gruppi etnici, in Africa, non permettono alle donne di ereditare proprietà. Così, mentre i governi cercano di riformare le politiche per la terra, gli attivisti per i diritti di genere spingono affinché il diritto alla terra delle donne diventi una realtà. Intanto forte è l’accaparramento e la fame di Terra in Africa, da parte delle Multinazionali + Cina + Mondo Arabo. Si sottrae così terra fertile per colture locali e per sfamare le popolazioni. Le forze lavoro impiegate (in particolare al femminile) percepiscono salari da fame.
La principale causa di morte per le teenagers al mondo è la gravidanza: un milione di ragazze ogni anno muore o subisce danni permanenti a causa della gravidanza e del parto. 1 ragazza su 5 partorisce prima di aver compiuto 18 anni. Anche i bambini nati da madri troppo giovani sono a rischio: sono circa 1 milione quelli che muoiono ogni anno.
Molte ragazze restano incinte dopo rapimenti e stupri, ma anche la carenza di strutture per gli alunni delle scuole superiori in Africa costituisce un rischio, spingendo ragazzi e ragazzi alla condivisione degli alloggi, senza supervisione degli adulti, diventando più alto il rischio di gravidanze adolescenziali e infezioni di Hiv.
Mondo Bambino
Appello dell'Unicef della Giornata Mondiale contro il lavoro minorile (12 giugno2012): "Mansioni pericolose per 115 milioni di bambini”. L'organizzazione rileva che dei 215 milioni di bambini che lavorano per sopravvivere, 115 sono coinvolti in mansioni pericolose. Il lavoro minorile mina sistematicamente i progressi per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Povertà
Il povero in africa conduce una vita anni luce diversa dal più povero in occidente. Ti chiede di riscattarlo in silenzio, riscatto al femminile in particolare. Davanti al povero si entra in una fase di fragilità emotiva, mentre si ha bisogno di una forte determinazione e istruzione, per vivere una vita che vale la pena di essere diffusa.
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Immigrazione
Giornata mondiale dei rifugiati: “Nessuno sceglie di esserlo”. Una ricorrenza che quest’anno assume un valore particolare, perché il 2011 ha fatto registrare il record di persone costrette a lasciare il proprio Paese (oltre 15 milioni).
Ad essi vanno aggiunte quelle ancor più grandi di chi ha dovuto lasciare la propria casa senza andare via dal proprio Paese. I cosiddetti “sfollati interni”, che nell’ultimo anno sono stati circa 26 milioni.
"Un dato che dà la misura delle tante crisi umanitarie ancora in corso nel mondo, spesso dimenticate” , ha commentato il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini. “Cifre che devono rendere ciascuno di noi più ospitale, consapevole e aperto ad accogliere uomini donne e bambini cui viene spesso strappata la propria vita e la propria storia".
Consumo
Dall'Ue una risoluzione contro gli sprechi: con gli sprechi dei paesi industrializzati potremmo ridurre drasticamente la malnutrizione nel mondo.
In particolare, nei Paesi industrializzati vengono buttate 222 milioni di tonnellate di cibo ogni anno: una quantità che sarebbe sufficiente a sfamare l'intera popolazione dell'Africa Sub Sahariana.
Soltanto in Europa, la quantità ammonta a 89 milioni di tonnellate, ovvero a 180 kg procapite. L'Italia rappresenta circa il 10% con 8,8 milioni di tonnellate: 27 Kg pro capite che corrispondono ad un costo di 454 euro all'anno per famiglia. A fronte degli 1,3 miliardi di tonnellate di cibo gettato nella spazzatura, c'è un miliardo di persone che non ha accesso a sufficienti risorse alimentari... VERGOGNA a noi!
Lo spreco domestico maggiore pro capite si registra in Inghilterra, con 110 kg a testa, seguono Stati Uniti (109 kg) e Italia (108 kg), Francia (99 kg), Germania (82 kg), Svezia (72 kg).
Altro dato: ogni obeso mangia e riduce alla fame 4 poveri!
Etiopia
Il governo dell’Etiopia starebbe dislocando forzatamente decine di migliaia di persone dalle loro terre nella valle dell’Omo per poter iniziare coltivazioni intensive di canna da zucchero.
Secondo il documento intitolato “Cosa accadrà se dovesse arrivare la fame?” le unità militari si recano regolarmente nei villaggi per intimidire gli abitanti e sopprimere il dissenso. Inoltre, “i soldati regolarmente rubano o uccidono il bestiame”.
Il governo di Addis Abeba ha negato con forza le accuse di costringere chiunque ad abbandonare le proprie case, aggiungendo che il progetto creerà migliaia di posti di lavoro.
In base ai piani del governo circa 100.000 ettari di terre nella regione sono destinati ad essere coltivati a canna da zucchero e cotone da aziende di proprietà dello Stato. Secondo quanto si apprende dalla società statale Ethiopian Sugar Corporation tre impianti per la raffinazione e la trasformazione della canna da zucchero in etanolo per produrre biocarburanti dovrebbero essere operativi nella regione entro la fine del 2013. Tutto questo si doveva denunciare prima della costruzione di 3 DIGHE nell progetto idroelettrico di Gibe.
Secondo diversi osservatori, la costruzione delle dighe aggraverà i conflitti tra le popolazioni locali per l’accaparramento dell’acqua, già piuttosto scarsa nelle regioni circostanti e ha già suscitato aspre critiche dal governo del vicino Kenya, dove si trova il lago Turkana che ottiene il 90% del suo rifornimento idrico dalle acque del fiume Omo.
Siccità
Gli stati africani che si trovano al di sotto del deserto del Sahara sono tra le aree ad alto tasso di desertificazione. Negli ultimi anni, a causa dei mutamenti climatici e del forte aumento nei prezzi dei beni agricoli è esplosa una vera e propria crisi umanitaria nella regione. In particolare nel Sahel, vivono circa 15 milioni di persone coinvolte da questa emergenza, e oltre un milione di bambini nei prossimi mesi saranno a rischio elevato di malnutrizione grave.
Volontariato
Da Redattore sociale: Un giovane su cinque a Milano fa volontariato. Nasce l’anagrafe.
Indagine dell'assessorato al Volontariato del comune di Milano e dal Ciessevi. L'84% dei giovani dedicherebbe volentieri un po' del proprio tempo libero agli altri, se venisse aiutato a trovare l'associazione che fa per lui.
L’Italia è al 14° posto nella classifica europea del volontariato (per numero di persone che vi si dedicano) e, sebbene l’età media sia piuttosto alta nel nostro paese, è in crescita la percentuale di giovani che si dedicano alle attività gratis et amore dei. Lo confermano i dati, a dispetto di una recente indagine Istat che etichetta come “giovani inattivi” i quasi due milioni di ragazzi (21%) che non studiano, non lavorano né sono impegnati in altre occupazioni.
Csv (Centro Servizio Volontariato) Napoli
R-Estate In Campo 2012: aperte le iscrizioni ai Campi Estivi di Formazione al Volontariato promossi dal CSV Napoli.
Un'opportunità formativa e di crescita per tutti i giovani che aspirano a diventare volontari e che vogliono dedicare un po' di tempo agli altri ma anche a se stessi, vivendo un'esperienza di vita comunitaria intensa e divertente! I campi estivi sono un'esperienza gratuita, residenziale e si terranno nel mese di luglio all'interno di una struttura estiva completamente immersa nel verde:
- dal 12 al 19 luglio si terrà il campo per i giovani dai 15 ai 18 anni
- dal 20 al 27 luglio si terrà il campo per i giovani dai 18 ai 24 anni
Scopri come partecipare vai su: www.csvnapoli.it
altre news
12 giugno 2013
Giornata mondiale contro il lavoro minorile: il diritto di essere bambini
Il 12 giugno si celebra in tutto il mondo una giornata dedicata alla sensibilizzazione ed alla lotta allo sfruttamento dei minori in ambito lavorativo. L'ILO (Organizzazione ...






